mercoledì 8 giugno 2011

Le petit prince.

"Le petit prince" (in italiano: il piccolo principe) è un libro di Antoine de Saint-Exupéry.
E' uno dei miei libri preferiti. Si, lo so, è un classico...chi non conosce la storia del piccolo principe?
Bè mi spiace, ma io fino a un anno fa circa non avevo idea di cosa parlasse questo meraviglioso libro.
Adesso invece è conservato con cura in uno speciale cassettino dove tengo i miei libri preferiti che spesso rileggo, in base all'umore.
La prossima volta che visiterò la Francia voglio assolutamente procurarmene una copia in lingua originale.

Uno dei miei passi preferiti del libro, è quello della volpe.
E in particolare:

Volpe: "...Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…"
(...)
Così il piccolo principe addomesticò la volpe.
E quando l'ora della partenza fu vicina:
"Ah!" disse la volpe, "…Piangerò".
" La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"
" E' vero", disse la volpe.
" Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
" E' certo", disse la volpe.
" Ma allora che ci guadagni?"
" Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano".


Trovo che sia davvero meraviglioso questo pezzo.
Dopotutto tutti noi siamo addomesticati, e tutti noi addomestichiamo qualcuno. Basta pensare ad un amico: quando lui ci addomestica, ovvero quando ci affezioniamo, quell'amico diventa unico al mondo. Prima era una persona qualunque tra le altre, mentre ora è speciale. E ogni qual volta capiterà di vedere una certa panchina dove si passavano le ore a parlare, piuttosto che una matita "rubata" dal suo portapenne, il suo ricordo giungerà spontaneo.

E così d'ora in poi se qualcuno mi chiederà "Vuoi essere mio amico? Ma che cosa pensi di guadagnarci?" gli risponderò come la volpe "Ci guadagno il colore del grano."

"Le petit prince" è un libro che può insegnare molto. In più il suo linguaggio scorrevole e spontaneo rende ancora più piacevole la lettura. E i disegni così infantili, ma per questo così belli dell'autore a partire dal serpente dal di fuori e il serpente dal di dentro, rendono il tutto molto simile ad un sogno.



Piccolo bruco.

Nessun commento:

Posta un commento